Geme il silenzio
nelle notti senza luna
Ombre
al limitare di spigoli
illuminati dalla
fievole luce
Geme il silenzio
nel rimbombo del cuore
tra siepi e cancelli
come mostri dai
lunghi tentacoli
Improvviso il click
cancella le ombre
l'abbraccio illumina.
I fantasmi domati
fino alla prossima
notte buia.
Ho perso le parole
nelle notti infinite
nel fiume che scorre
Nei rintocchi di un orologio
nelle notte senta stelle e
nei cieli carichi di pioggia
Ho perso le parole
nei silenzi stridenti
nelle promesse mai mantenute
negli sguardi senza domani
Ho perso le parole o
forse, ho o solo perso me
nel fiume che scorre
©Lughe
Papa Roach, Forever