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28 settembre 2026

©i se

Quanti se infestano la vita.
Troppi ed a volte inutili perché racchiudono percorsi già passati, eppure quei se continuano a riempire la mente e il cuore come se si potesse riavvolgere il tempo per rifare tutto nuovamente.
Non tutti negativi, però.
Se non fossi andata in Sormani, se tu non avessi rovesciato la borsa. Se non fossi andata a quella riunione, se non avessi accettato di passeggiare.
Se non avessi fatto le scelte che ho fatto, il percorso che ho scelto, forse sarebbe tutto diverso?
Non credo.
Ci sarebbero stati altri modi e forse altri se che mi avrebbero portato dove sono oggi perché ci sono eventi che capitano senza che siano legati alle nostre scelte.
Succedono e basta.
Continuare a rimuginarci fa solo male e rovina il bello che faticosamente abbiamo costruito.
I se fanno parte della vita come i dubbi e sono quei se e quei dubbi che ci permettono di non fare gli stessi errori.
Non si può riavvolgere il tempo possiamo solo farne tesoro.
©Lughe


18 settembre 2026

©pietre


Come piccole pietre, una sopra l'altra i ricordi scorrono leggeri insieme alle parole della musica che riempie la stanza.
I pensieri si arruffano al suono duro dei rif di chitarra e al ritmo convulso della batteria.
Il rock vibra nei meandri più profondi dell'anima e libera i ricordi nel tempo che passa.
Mi muovo al ritmo di questo rock duro mentre cerco di ridare una forma decente a questa casa che a volte sembra senza aria.
Una prigione d'orata ma piena di crepe invisibili che nel tempo si sono moltiplicate al punto da sembrare pronta a crollare ma, inspiegabilmente, non crolla mai.
Lascio andare i pensieri, li libero mentre il corpo si muove a ritmo e per un attimo tutto sa di pace, tutto sembra acquietarsi.
Il profumo del tempo mi avvolge e sorrido per questa nuova e inaspettata consapevolezza, questa delicata libertà di essere fino in fondo ciò che sono, senza remore, senza rimorso, senza paura di ferire.
Una determinazione data dal caos che mi ha travolto e sconvolto la normalità.
Respiro a pieni polmoni e ballo e canto perché è arrivato il tempo dei no e del io prima di tutto e di tutti.
Respiro, piano e sorrido.
Fanculo al mondo!
©Lughe



16 settembre 2026

©lentamente

Lentamente uno spiraglio e la luce filtra lasciando quella speranza gentile che tutto torni, se non come prima, vicino a quel che era.
Un piccolo, quasi impercettibile spiraglio e la speranza si accende e nel caos almeno il cuore è tornato a battiti vicino alla normalità.
E mi manchi così tanto.
Vorrei rifugiarmi nel tuo abbraccio e sentire la tua calda voce che mi rassicura: "piccola va tutto bene".
Il tempo passa, io invecchio ma avevo ancora bisogno di te, dei tuoi abbracci, della tua forza.
Il tempo passa ma il dolore è sempre lì e tu mi manchi immensamente, Babbo.
Oggi più che mai!
©Lughe




10 settembre 2026

©famiglia

I ricordi si affollano e si scontrano lasciando una leggera malinconica tristezza.
È passato così tanto tempo e perso il conto degli anni e in nessun momento ho pensato a cosa fosse il dopo.
Eppure il tempo è passato e abbiamo costruito una famiglia fatta di condivisione, di vicinanza, di sostegno non dimenticando mai quello che hai continuato a ripetermi: "gli amici sono la famiglia che ti scegli" e noi ci siamo scelti.
È stato difficile?
Immensamente!
Eppure in nessun momento mi sono sentita sola, tu non mi hai fatta sentire sola nonostante questo tempo al contrario.
Le parole faticano a trovare la via per la stanchezza e per quella sensazione dolorosa che non sia finita, che ci sia altro e nel frattempo la mia vita è in paura, ancora una volta.
E sembra assurdo, allo stesso tempo meraviglioso, lasciare che una pagina virtuale, quasi isolata dal mondo, custodisca i miei pensieri, il dolore e finanche i ricordi che tu, probabilmente solo tu, leggi.
È confortante, assurdamente terapeutico lasciare che le emozioni macchino questa pagina e le parole si perdano nell'etere come tante piccole nuvole.
Bro oggi sono cinquanta anni che siamo famiglia e non potrei dimenticarmene neanche se volessi e non importa dove siamo, cosa facciamo, con chi siamo finché ci saremo l'uno per l'altra sempre.
©Lughe 💜

E che sia Rock: Ricordi?

06 settembre 2026

©rumore


Troppo rumore e quando è troppo mi rifugio nel silenzio.
Troppe parole che sconfinano nel surreale ed è come se avessi saracinesche che chiudono l'udito e non ascolto più.
Ho avuto paura di non farcela e ne ho ancora perché questo caos improvviso ha prosciugato ogni energia e ogni pensiero.
Il silenzio è l'unico rimedio quando tutto diventa troppo, quando il fiato fa fatica a tornare e il sonno è una chimera lontana.
Sorreggi, ascolto ma chi sorregge me?
Chi capisce che sono ben oltre la stanchezza?
Mi manca il fiato sempre più spesso, così chiudo gli occhi e provo a fare respiri profondi per calmare il cuore e i pensieri.
Troppo rumore.
Troppe parole.
Ssssss, fatemi respirare per un attimo.
Solo un attimo.
©Lughe


©attraverso

Le ombre si allungano, si scompongono per poi ricomporsi in immagini sfuocate e nebulose.
Attraverso la paura consapevole che gli incubi continueranno e sono il frutto di questa lunga estate difficile.
La luce fa scomparire tutto e l'attraverso guardando la mia di ombra che si allunga e si scompone ma ci vuole tempo perché il cuore smetta di galoppare, che il respiro ritorni normale.
È stata una lunga e difficile estate e qualche contraccolpo era lì sornione pronto ad apparire quando meno te lo aspetti.
Ancora una volta una paziente e certosina ricucitura di tutti quei pezzi che si sono strappati e, forse, qualcuno si è perso inesorabilmente lasciando strappi che non si potranno aggiustare.
Attraverso la paura e sospiro nel silenzio e nel buio della notte.
©Lughe

In attesa che passi pank rock - Offspring


lacasadiLughe

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per esserti fermat@ tra le mie parole, spero ti abbiano fatto compagnia.

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