Un fiore delicatamente appoggiato può diventare un fiume di parole.
Romantiche, introspettive e, financo, crudeli perché le parole se usate con cura raccontano una storia.
Non è mai solo un fiore e neanche solo un libro o un diario.
E, le parole non sono solo parole perché nascono dal vissuto, dai ricordi o da racconti altrui.
Non ingannarti, oltre a ciò che vedi c'è dolore, felicità, disappunto e altri mille e mille sentimenti e sensazioni che, talvolta, hanno bisogno di divenire segni.
Leggibili oppure no è poco importante, ciò che importa è che non restino a macerare per diventare poltiglia.
Un fiore e un diario ma oltre c'è una vita.
©Lughe
BTS, da Arirang