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28 marzo 2026

@precipizio


Sul bordo del precipizio la paura non è cadere ma il vuoto, il buio profondo 
Sono lontana da quel bordo ma, talvolta, quella sensazione di vuoto è di buio è così presente da essere tangibile anche se non lo è.
Le sensazioni che la lascia la paura restano sulla pelle e, spesso, sono così vive da fare paura ancora.
Su quel ciglio ho conosciute le paure più spaventose e ho dovuto fare i conti con mostri così terrificanti da rabbuiare anche il giorno.
È stato facile?
No!
Ma quel ciglio mi ha insegnato che potevo ricominciare a camminare a testa alta anche anche sul ciglio di un burrone e che ero più forte della paura stessa.
Non mi sono più avvicina a quel ciglio ma, talvolta, mi ritorna in mente e, oggi, sorrido e ballo sotto la pioggia.
Ballo indifferente agli sguardi perplessi delle persone che mi cammina accanto.
Ballo e sono libera.
©Lughe


24 marzo 2026

©Blog

 


Penso troppo e, forse, dovrei lasciare andare senza tante parole e pensieri ma se non metto blu su bianco quei pensieri diventano un tarlo che non va più via.
Scava soprattutto quando non capisco e, per quanto ci provi, non capisco.
È passato così tanto tempo che ho dovuto metterci impegno per ricordare. Sono passati, quanti?, quindici, venti anni?
In questo tempo gli eventi si sono sommati lasciando spesso senza fiato e anche senza pensieri.
C'è un tempo per ogni cosa e ogni cosa ha il suo tempo e, quel tempo, è così lontano da essere ormai sfuocato, archiviato.
Sono sincera, la tua ricostruzione non corrisponde ai ricordi e mi sono chiesta perché? Ma è passato tanto tempo ed io non sono più quella ventenne introversa e lontana da tutto e tutti e, ho una età che mi permette di lasciare indietro chi non tiene il mio passo o che compare solo nel momento del bisogno, dopo aver lasciato macerie alle sue spalle.
Quelle macerie sono ancora lì, perché preoccuparsene oggi?
quel tempo non è recuperabile.
Da giorni queste domande mi ingarbugliano i pensieri ma, in fondo, non mi importa.
Una contraddizione che si appalesa quando si è provato affetto per qualcuno che ha perso completamente la nostra fiducia.
Sono lieta che le mie parole ti diano sollievo e che la musica ti piaccia ma quando qualcosa si rompe anche se lo aggiusti sempre rotta rimane.
Questo spazio è l'unica condivisione possibile. Leggi, non farlo, ascolta, non farlo è nell'etere a disposizione di tutte e tutti.
Non vi è altra possibilità.
Non per me!
©Lughe

22 marzo 2026

© è giusto!


Quante forme di amore abbiamo conosciuto nel corso della vita?
Alcuni sono stati fuochi fatui,  altri pieni di  "per sempre" e di quella unicità di parole, spesso, distoniche rispetto alla realtà.
E c'è un amore che non finisce, non tradisce mai, quello pulito e puro che crea famiglia, vicinanza, sostegno anche quando si è sole a camminare sul piano inclinato della vita.
Si smette di amare un compagno di vita, non si smette di amare, qualunque cosa accada, un amico o una amica che ha camminato con te anche quando nessuno lo faceva.
Non si smette di amare qualcuno solo per le scelte fatte che non capiamo fino in fondo, perché ci sono legami che non si interrompono, mai, neanche quando sai che ti sta mentendo, più per consolare che per il gusto di farlo.
Ma la vita a volte ci mette di fronte a scelte così difficili da non sapere come dire o come spiegare la necessità del distacco, perché il distacco è dolore.
Dolore per entrambi perché, in qualche modo, è una frattura e la ferita del distacco fa male ma guarisce anche se cambia qualcosa.
Qualcosa che, forse, non è così determinante se l'affetto è lo stesso.
È una responsabilità immensa sapere che quella scelta la si vive a metà per una promessa di consolazione perché sai che qualcuno aspetta a causa di quella promessa così, semplicemente basta non aspettare più.
È semplice e non lascia nulla in sospeso, non lascia un passo incompiuto.
La vita è fin troppo breve, a volte, per vivere di rimpianti.
L'amore non cambia.
La famiglia non cambia.
Cambia solo la possibilità di essere dove si vuole con serenità vivendo ogni istante completamente perché è giusto così.
È giusto per te e deve esserlo anche per chi ti ama o non è amore, o non è famiglia.
E noi famiglia lo siamo da sempre!
©Lughe

20 marzo 2026

©trova tu il titolo



Canto nella solitudine dell'abitacolo indifferente degli sguardi degli altri automobilisti.
Canto la mia preferita per dimenticare la lontananza, il caffè del mattino, i fiori della sera.
Canto per lasciare andare, per voltare una pagina che non ero capace di girare, per accettare che tutto cambia.
Tutto cambia la differenza è tra chi lo sa e chi lo nega ma tutto era cambiato quando quel aereo ha decollato.
Siamo bravi a raccontarci bugie, a dire va tutto bene anche quando bene non va e bravi a consolare anche se la consolazione è una bugia.
Lo sapevo e lo sapevi anche tu, le cose cambiano anche se l'affetto resta identico e profondo come il primo giorno.
La lontananza scava voragini che non si possono riempire per quante promesse ci facciamo e facciamo.
Quando e se questa lontananza si annullerà al solito posto mi troverai, senza la promessa che sarà tutto come prima perché così non sarà, lo sappiamo.
Saluta i ciliegi per me, siediti nel parco della musica, passeggiata nella via più bella e vai in quel piccolo angolo a mangiare il miglior stufato di maiale e goditi ogni istante di questo tempo con serenità qui nessuno ti aspetta più.
©Lughe

London Calling

04 marzo 2026

©La mia terapia

 


Una macchia nello sfondo nero è così che mi sento tal volta e, nonostante, quel colore spicchi sono invisibile.
L'invisibilità di chi non arretra mai, di chi non tace anche quando sarebbe conveniente e che si rialza anche quando provano a tenerla giù.
Mio padre diceva che ero testarda, soprattutto, quando sapevo di essere dalla parte giusta ma, talvolta, è così faticoso da lasciare senza fiato.
Da lasciare così sfinita che i pensieri si ghiacciano e il corpo, ogni singola parte del corpo, fa male.
Il punto è sempre lo stesso: mollare significa rinnegare nei valori in cui credo e, per quanto sia un momento senza fiato, non posso né voglio farlo.
Così scrivo, la mia terapia dei giorni bui, per provare a sciogliere la fatica, liberare i pensieri e ricominciare.
Posso cadere, posso ammaccarmi ma non permetterò mai a nessuno di tenermi giù o di mettermi il silenzio.
©Lughe


J.K


Ciao, sei tra le parole di Lughe, se hai voglia e mi lasci un tuo pensiero ti leggerò con piace.


lacasadiLughe

Grazie, per esserti fermat@ tra le mie parole, spero ti abbiano fatto compagnia.

ARRIVEDERCI A PRESTO

©copyright

Ciao, quello che hai letto sono le parole di Lughe, se condividi, se prelevi, lascia un messaggio, per favore. Verrò a leggerti con piacere. Grazie!

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