La scatola dei diari è diventata piccola e per un attimo ho pensato di svuotarla ma non ho avuto il coraggio.
Quei quaderni di forme e colori diversi racchiudono la storia quotidiana dei momenti belli e di quelli brutti.
Una necessità in quel momento così difficile che mi faceva dimenticare tutto e per non dimenticare ho cominciato a scrivere la mia giornata.
Una necessità diventata abitudine e a tratti dileggio con le parole che svuota la testa dalle difficoltà e dalle preoccupazioni.
E, in quelle pagine mi stupisco sempre quanta differenza ci sia nelle pagine, nella scrittura e, forse, rappresentano la crescita.
Tutti ordinati e legati da un nastro anno, dopo anno e dovrei proprio decidere di fare una scelta ma, per farla, dovrei leggere e non rileggo mai perché graffiare quelle pagine, in qualche modo, è stata la mia terapia nei momenti dolorosi.
Mi accorgo di non essere pronta a ripensare al passato, al dolore di quegli anni così richiudo la scatola e ci penserò domani.
Oggi non è ancora il loro momento.
©Lughe