Translate

21 luglio 2026

©Burrasca


Ricordi il mare in burrasca? 
La spuma bianca in cima all'onda e il rumore sordo eppure armonioso quando si infrangeva.
Quella sensazione di pieno travolgente che solo il mare in burrasca riesce a regalare e, so che è strano amare la burrasca ma quelle emozioni che regala, i colori e il vento non hanno paragone con niente.
Ripenso spesso a quel giorno, in questo tempo di caos, per non dimenticarmi chi sono, per non farmi travolgere dall'oblio non mio.
Per ricordare il passato a chi non lo ricorda più.
Mi manca il vento e mi manca il mio tempo nel vento.
©Lughe


20 luglio 2026

©difficile


Difficile è la parola più pronunciata di queste settimane.
Difficile rimbomba come un tuono in pieno giorno.
Difficile accettare, difficile capire, difficile metabolizzare, difficile, difficile e ancora difficile.
E ogni volta che rimbalza dal cuore alla mente tutto assume quel colore grigiastro della malattia e mi sembra di essere dispersa in mezzo al mare.
Cosa resta dei ricordi, degli affetti nell'oblio della mente?
Cosa resta della vicinanza, dei progetti, di noi?
Una vita da reinventare nell'oblio della mente.
Come si accetta tutto questo?
Ed ecco che difficile rimbomba offuscando tutti i pensieri.
Difficile, tanto troppo difficile..
©Lughe

14 luglio 2026

©urla nel ailenzio


Sono razionale e consapevole e so che devo mantenere alta la lucidità ma sono stanca, molto stanca.
Sono anni che non c'è pace e questo caos improvviso mi sta logorando.
Vivere alla giornata, anzi all'ora è sempre più difficile perché non permette di vedere la fine del tunnel.
Dicevamo nel  '16 e nel  '17 che era un percorso che sarebbe passato, così è stato ma poi è arrivato il '18 e il '19 e quando sembrava fosse arrivata un pò di pace nel '20 durante la pandemia altro caos che si aggiunto al caos del '21.
I due anni successivi sono stati caos all'ennesima potenza e ora che si poteva respirare un pò altro caos ancora più sconvolgente e doloroso.
Sono stanca, molto stanca e l'impotenza toglie i pensieri e il respiro.
Stanca.
©Lughe



11 luglio 2026

©forse

Nel silenzio della notte anche i respiri sembrano tamburi e quel suono, seppur lieve, rimbomba accartocciando i pochi pensieri rimasti.
Le ombre si allungano e il sapore di etere e disinfettante penetra in ogni singolo poro.
È un tempo riflesso scandito da temperature, aghi, liquidi e disorientamento, confusione, paura.
Il caos non si annuncia, arriva distruttivo a minare le poche certezze e, ancor peggio, la serenità e annulla, in parte, il futuro.
Tutto ha dimensioni diverse, modi diversi e il peso enorme, talvolta, è insopportabile.
In questo tempo riflesso anche pensare diventa faticoso.
Mi manca il fiato in questo tutto che è troppo anche per me, così respiro piano, un passo alla volta per non farmi trascinare via da questo tempo riflesso.
Non c'è scelta, non c'è potere decisionale resta solo respirare e resistere in attesa che il caos si fermi.
©Lughe

Nel frattempo Rock a tutto volume


07 luglio 2026

©vicino lontano

Bro,  le ombre fanno paura solo quando assumono forme indistinte e sbiatide nella notte ma quando nasce il giorno rivelano i dettagli, le sfumature e non appaiono più così spaventose.
Lo sappiamo e sappiamo come tenere a bada le paure che scaturiscono dalla percezione confusa del nostro sguardo.
Non è quel tempo ma si, è difficile guardare questo caos improvviso senza poter fare niente, assolutamente niente.
E, hai ragione, questo tempo al contrario non aiuta te né me ma non scalfisce la vicinanza e non scardina questo affetto lungo cinquanta anni, ci vuole ben altro per incrinare la famiglia e noi, famiglia, lo siamo da tutta una vita.
Certo, non possiamo passeggiare insieme, berci il caffè del "conforto" ma i messaggi del buongiorno, le lunghe mail, gli scritti senza filtri qui che, spesso, sono comprensibili solo a te e a chi cammina da sempre accanto, sono il tempo prezioso che aiuta in questo caos doloroso.
La famiglia è capace di adattarsi alle intemperie più distruttive e noi lo abbiamo fatto e lo facciamo sempre, anche oggi che viviamo un tempo al contrario.
Volersi bene è anche questo, non credi?
Perciò anche se lontano la tua spalla è appoggiata alla mia e questo vale più di tutto.
Bro, ti voglio bene e questo non cambierà, a prescindere da dove siamo e quale tempo viviamo.
Non cambierà mai!
©L

05 luglio 2026

©confusion

In equilibrio perfetto in questo momento di caos e dolore.
Guardare negli occhi la persona che ti sta accanto da tutta una vita e leggerci confusione, dolore, paura è come stringere il cuore in una morsa finché non sanguina.
L'inutilità di questo momento è devastante e vorrei aver studiato medicina per avere un elemento in più, per illudermi di poter aiutare la metà che mi sta accanto da sempre e i pensieri si moltiplicano, si ingarbugliano, si stropicciano e resta solo la stanchezza e la sua mano sul mio braccio per una ennesima notte insonne.
Cosa resta di un amore quanto la malattia offusca la mente?
©Lughe


lacasadiLughe

Ciao, sei tra le parole di Lughe, se hai voglia e mi lasci un tuo pensiero ti leggerò con piace.


Grazie

per esserti fermat@ tra le mie parole, spero ti abbiano fatto compagnia.

©copyright

Ciao, quello che hai letto sono le parole di Lughe, se condividi, se prelevi, lascia un messaggio, per favore. Verrò a leggerti con piacere. Grazie!

Cerca nel blog