Mi è capitato spesso di sentirmi dire "parlami di te" ma, anche, parlami di lui o di lei e di rispondere con un sorriso cambiando discorso.
Spesso quelle persone si allontanano non capendo che parlare di se o di altri non è mai facile perché si rischia di essere troppo benevoli o troppo critici verso se stessi e verso gli altri.
Le persone dovrebbero conoscerci piano, piano senza opinioni che possono essere fuorvianti.
Con il tempo quella affermazione è diventata "non parli mai di te" che sottintende una mancanza di fiducia quando nella realtà è qualcosa che non so fare.
Eppure sembra incomprensibile non rovesciare su altri tutti i pensieri, le emozioni, i dubbi come se fosse possibile denudarsi con chiunque e sempre, perché aprirsi così con qualcuno è come mettersi a nudo e non con tutti è possibile.
È già difficile farlo con persone che amo figuriamoci con persone che sono di passaggio.
Capisco sia difficile capire che aprirsi per me comporta uno sforzo fisico e mentale enorme, frutto della riservatezza e dell'introversione che, non sempre è facile da superare.
Probabilmente penso troppo ma pensare permette di avere cura delle parole e di me.
©Lughe
Red Hot Chili Peppers, My Friends