Ludovico Einaudi nelle orecchie e in questi attimi di inattività i pensieri corrono lontano e si mischiano, si rincorrono.
Li scaccio ma mi riportano sempre a te.
Gli anni sono scivolati, il dolore non è più così avvolgente e distruttivo ma la mancanza, quella, è un buco nero e profondo nel cuore.
Ci sono giorni che sfoglio i ricordi per illudermi di averti ancora accanto, qui presente e sorridente nella tua dolce follia coinvolgente.
E ogni anno continuo a festeggiare questo non compleanno nella speranza che la ferita della tua mancanza sia meno profonda.
Il dolore si è affievolito ma la mancanza è un sacco pesante difficile da portarsi dietro.
Brindo a te in questo nostro non compleanno sperando tu sia in un posto migliore a suonare il tuo sax, ballando sulle nuvole e sul mondo.
La vita è andata avanti e nelle difficoltá e nelle gioie tu eri quella che mancava e per quanto ci provi, mancherai per sempre.
Alla tua!
©Lughe
Ludovico Einaudi