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11 settembre 2025

©Forse, nel domani

La voce di V riempie la stanza mentre il cielo promette pioggia 
Mi piace quando piove perché il paesaggio cambia i colori e le fronde degli alberi sembrano adorni di cristalli che riflettono la luce.
Quando piove i pensieri si placano lasciando che il corpo sia, finalmente, libero di ballare sotto quelle gocce.
La pioggia non piace a nessuno perché li fa sentire soli e senza quel caos che circonda la vita quotidiana, suoni forti che sovrastano tutto anche i pensieri, invece, in quella solitudine e nel canto della pioggia che annulla quel caos io mi rigenero e i pensieri aspettavano proprio quel "do" per armonizzarsi.
Guardo il cielo speranzosa e seppur appaia fosco, non pioverà, sorrido perchè speravo di illudermi per un attimo di poter ballare sotto quel mando lucente.
Mi metto alla prova ma zoppico e avrei avuto proprio bisogno della pioggia per illudermi,  almeno per un attimo, che nulla è cambiato anche se non è così.
Non è così in tutti i sensi.
Mi manca la tua spalla, mi mancano i nostri caffè estemporanei, mi manchi tu.
Questo tempo al contrario, spesso, non aiuta e, forse, questo luogo sospeso nell'etere è solo un palliativo che non cura la mancanza.
e, forse, è necessario voltare pagina, così semplicemente, continuando a camminare in strade diverse, in fusi diversi.
E, chissà, nel domani ancora la Sormani e Milano.

©Lughe

Winter bear by V

07 settembre 2025

©fosco

fosco


Pare fosco il cielo

carico di pioggia che tarda a venire

O pare fosco a me

nel silenzio di un annegare che si ripete

Fosco come i pensieri

in questo giorno che sembra

non passare mai

©Lughe



Marco Mengoni, ti ho voluto bene veramente

05 settembre 2025

©4.9.2023

Settembre è il mese dell'incenso che brucia e della nostalgia.
Ve ne siete andati a due anni e due giorni e quel buco sembra non rimarginarsi mai.
E tu mi manchi e non so cosa darei per averti ancora qui.
Eravamo diverse e, a tratti, anche lontane, così lontane da non sembrare madre e figlia ma nonostante tutte le divergenze vorrei averti ancora qui.
Se sono la Donna che sono lo devo anche a te che mi hai insegnato che nessuno può dirmi chi sono e come essere Donna, neanche le altre Donne.
Che la libertà di essere è un diritto e per quel diritto vale sempre la pena combattere; che essere fuori tema, fuori dal coro se ti rappresenta il resto non conta.
Mi manchi mamma, mi manca tutto.
Mi mancano anche le discussioni, i "ajo, finimila", anche e soprattutto i "figlia mia, stai bene?"
Accendo l'incenso e spero sapessi che ti volevo tanto bene.
Accendo l'incenso per questa commemorazione sperando che il buco nel cuore piano piano si rimargini.
©Lughe


02 settembre 2025

©Babbo


Mi manchi come l'aria e devo pensare al tempo trascorso perché il dolore della tua mancanza è sempre lì come il primo giorno.
Mi manca parlare con te che sapevi sempre domare la tempesta e che, a volte, provocavi per farmi "buttare" fuori la rabbia del momento.
Lo sapevo ma ogni volta ci cascavo perché sapevi sempre leggere oltre il sorriso.
Mi manchi Babbo, così tanto, che il cuore mi duole.
Dicono che il dolore passa, non è vero diventiamo solo bravi a nasconderlo, a chiuderlo dentro cassetti profondi ma non passa.
Basta la luna nascosta tra le nuvole perché riaffiori violento come una tempesta quel dolore.
Eri il mio eroe, il mio amico, il mio compagno di lotta.
Eri mio Babbo, la spalla su cui potevo piangere senza domande, eri l'abbraccio caldo nei tanti momenti difficili.
"Piccola, cosa c'è che non va?"
C'è che nonostante i minuti si siano sommati divenendo anni piango ancora la tua mancanza.
Mentre oggi l'incenso brucia, ti voglio bene!
©Lughe



lacasadiLughe

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