Mi manchi come l'aria e devo pensare al tempo trascorso perché il dolore della tua mancanza è sempre lì come il primo giorno.
Mi manca parlare con te che sapevi sempre domare la tempesta e che, a volte, provocavi per farmi "buttare" fuori la rabbia del momento.
Lo sapevo ma ogni volta ci cascavo perché sapevi sempre leggere oltre il sorriso.
Mi manchi Babbo, così tanto, che il cuore mi duole.
Dicono che il dolore passa, non è vero diventiamo solo bravi a nasconderlo, a chiuderlo dentro cassetti profondi ma non passa.
Basta la luna nascosta tra le nuvole perché riaffiori violento come una tempesta quel dolore.
Eri il mio eroe, il mio amico, il mio compagno di lotta.
Eri mio Babbo, la spalla su cui potevo piangere senza domande, eri l'abbraccio caldo nei tanti momenti difficili.
"Piccola, cosa c'è che non va?"
C'è che nonostante i minuti si siano sommati divenendo anni piango ancora la tua mancanza.
Mentre oggi l'incenso brucia, ti voglio bene!
©Lughe
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le parole possono essere meravigliosi arcobaleni.
Molte grazie, per aver sostato e per aver lasciato un pensiero.
words can be wonderful rainbows.
Thank you so much for stopping by and leaving a thought.
les mots peuvent être de merveilleux arcs-en-ciel.
Merci beaucoup d'être passé et de laisser une pensée.