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31 ottobre 2025

©26 Ottobre



Sembra assurdo eppure ci sono date che restano incollate alla pelle qualunque cosa si faccia.
Non per la data in se, per il peso che le accompagna.
Oggi piove come allora ma per essere la fine di ottobre, a Milano,  la temperatura è mite eppure ho lo stesso freddo di quel giorno e quasi gli stessi pensieri perché alcuni eventi non passano mai veramente anche se andiamo oltre, anche se proviamo a renderli più leggeri.
Anche se i pensieri leggeri se li è portati via, affogati in quei nove lunghi mesi estenuanti.
Ci sono date che ci ingarbugliano la vita come certe matasse piene di nodi: fai prima a lasciarli lì che a scioglierli tanto si nascondono con il lavoro.
Ci sono date che sembrano un inizio ma infingarde la fine non te la presentano mai, così ti restano addosso come tante cicatrici mai rimarginate completamente.
Ci sono date così: una cicatrice che non si vede ma a tratti fa ancora male.
©Lughe

29 ottobre 2025

©semplicemente così


Il fiume scorre ed come ascoltare una dolce melodia e per un attimo chiudo gli occhi lasciando che quel canto mi avvolga e faccia scivolare la malinconia di oggi.
Il tempo scorre e zoppico e mi sembra di non essere più io.
Tutto ruota intorno a questo piede che non funziona e mi costringe a quotidiani compromessi che mi fanno sentire in gabbia.
Una gabbia da cui scappare per tornare libera.
Non mi rassegno alla possibilità che non tornerà nulla come prima mentre il tempo scorre.
Il fiume canta e lo sguardo si posa su quelle persiane chiuse e il senso di abbandono si fa strada, dolorosamente.
Il fiume canta e tu mi manchi ogni giorno
©Lughe

19 ottobre 2025

©Mattine

 



La mattina l'aria frizzante mi ricorda che ci stiamo avvicinando all'inverno ma questo è tra i periodi più belli.
I colori, la trasformazione lenta delle piante e degli alberi che sfumano nei rossi e nei marroni della terra.
Il sole pallido che fa capolino e ancora prova a scaldare senza riuscirci ma lasciando sulla pelle quel tepore dolce simili ad un abbraccio.

Sono queste mattine che mi permettono di guardare al mondo ancora con fiducia, nonostante ogni giorno provino a toglierci la speranza di un futuro migliore.

E' in mattine così che la nostalgia di quel luogo incantato riaffiora prepotente ma dolcissimo e che mi fa venire voglia di prenotare e partire.

Galway, Doolin, le scogliere di Moher, la torba che brucia nei camini, la Guinness appena spillata e l'accoglienza unica e straordinaria del Mcgann's con la musica tradizionale e quel caffè così profumato che profumava anche noi.

In mattine così vorrei essere ancora lì a riempire i polmoni dei mille profumi che regala e gli occhi dei colori che scaldano il cuore.

Sono mattine così, mattine con il sorriso pieno di ricordi meravigliosi e dolcissimi.
©Lughe



13 ottobre 2025

©associazioni in foto


Una foto regalata, di un luigo sconosciuto,  ed i ricordi sono riaffiorati per le similitudini, per i colori.
Insieme a quei ricordi una dolorosa nostalgia di quel tempo, quando eravamo tutti insieme, quando i nostri sogni non erano ancora infranti, quando non conoscevano la malattia e la morte.
Così, ho lasciato che quei meravigliosi ricordi mi avvolgessero insieme alla musica e ho camminato e camminato senza meta, senza destinazione per il solo piacere di vagare immersa nella musica e nei pensieri.
Ti ho pensato in questo giorno così speciale per noi e ho immaginato, forse anche sperato, tu facessi lo stesso.
Questi ricordi sono nostri, è la nostra storia, la nostra giovinezza e la nostra crescita perché la famiglia non è solo quella in cui nasci anche quella che ti scegli.
Dolci ricordi, in una giornata qualunque.
Per sempre!
©Lughe

08 ottobre 2025

©Nel buio

Nel buio i sentimenti si amplificano
Si spargono come farina su legni 
Pronta ad essere lavorata 
Sentimenti che riflettono la luce
Divenendo anche essi luce.
Nel buio tutto assume forme 
Eteree se la luce non le colpisce 
Tanto da divenire storie
Racconti davanti al fuoco.
Il buio che tanto spaventa 
Il buio che tanto racconta


07 ottobre 2025

©Luccichio


Non lasciar che l’emozione si spenga
Fai scivolar lo sguardo aldilà del monte e poi ancora più lontano fino al mare
Lascia che quel luccichio 
riempia il paniere dell’emozione 
affinché scaldi l’inverno grigio e piatto.
sui dorsi dolci di monti del cuore.

06 ottobre 2025

FREE PALESTINE


Questo momento di silenzio è stato pieno di pensieri e anche di azioni, per la verità.
Volevo tenere fuori da questo luogo quel lato quotidiano, fatto di impegno e di lotta ma è impossibile.
Impossibile restare indifferenti mentre un popolo muore lentamente con chirurgica violenza fatta di bombe, di fame, di isolamento.
Un popolo muore senza che nulla e nessuno riesca a fermare la mano assassina di un governo che di democratico non ha nulla e non ha rispetto per la vita umana e soprattutto non ha rispetto per i bambini.
Israele può permettersi di sterminare un popolo, di arrestare illecitamente in acque internazionali cittadini di altri paesi, trattarli come terroristi e sembra normale, in barba al diritto internazionale, alle convenzioni tra stati, alla convenzione di Ginevra.

Sembrano posseduti da una smania di vendetta senza confini che si autoalimenta e si rigenera.
Pare stiano giocando a risico ma i morti sono reali. I centinaia e migliaia di morti sono reali.
La richiesta di cessate il fuoco ormai risuona come un disco rotto e in quel solco la morte fa banchetto.
E mentre si discute un trattato che vincola solo il popolo palestinese hanno fatto altri 100 morti in due giorni.
In nome di cosa?
In nome di chi?
Della difesa?
Questa non è più difesa questo è GENOCIDIO.
Ci è voluto il coraggio pacifico dell'equipaggio della Flottilia perché il mondo si svegliasse e facesse sentire la sua voce forte e chiara.
All'abbordaggio piratesco e violento dell'esercito sionista alla Global Sumud Flottilia le persone spontaneamente si sono riversate in strada a sostegno dei medici e di tutti i volontari che erano su quelle navi.
È stato commovente vedere Madrid, Saragozza, Londra, Sydney, Seul, Roma, Bologna,Genova, Palermo e la mia Milano camminare a sostegno in solidarietà con quei volontari che finalmente facevano qualcosa di concreto per quel popolo che muore di fame oltre che sotto le bombe.
La Milano più bella ha sfilato tra le vie della città accompagnata dagli applausi delle persone alle finestre, da bandiere che si srotolavano dalle finestre al passaggio.
Donne, uomini di tutte le età, tanti giovani, tanti bambini nei passeggini con i loro papà e le loro mamme.
Ho partecipato a tante manifestazioni ma questa è stata diversa perché c'erano tante persone che non avevano mai manifestato o scioperato eppure venerdì erano lì con noi a gridare forte e chiaro che è necessario agire ora per fermare questo genocidio ed è necessario creare un corridoio umanitario per sfamare il popolo palestinese o non ci sarà più un popolo da difendere.
Ho pensato molto prima di condividere questa parte ma quello che sta succedendo a GAZA non può essere ignorato in qualunque luogo io sia o scriva.
La storia condannerà i responsabili e i complici ma so di essere dalla parte giusta della storia difendendo un popolo che sembra sia dimenticato dal mondo e in balia di un governo, quello israeliano, determinato a sterminarlo con tutti i mezzi possibili anche con la fame.
Ventimila bambini uccisi per le bombe e per la fame non è più difesa.

Per questo FREE PALESTINA dal fiume fino al mare.
©Lughe

Murubuto, Sumud



lacasadiLughe

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