La notte è tiepida e il vicolo è solitario, umido per la pioggia, coperto dalle foglie e dai ricci del castagno ed straordinariamente pacificante.
Il profumo dei ceppi che bruciano nei camini delle case accanto lascia un sapore di caldo e avvolgente nello scricchiolio, unico rumore, delle foglie sotto i piedi.
Da lontano le luci delle finestre che lo illuminano sembra un piccolo presepe fuori tempo ma quello che nessuno può vedere è l'affetto e la preoccupazione che ci ha circondato in quei lunghi mesi di caos, fatto di sorrisi aperti e sinceri, di piccole carezze silenziose e di abbracci senza parole, quando le lacrime faticavano a restare rintanate in sguardi terrorizzati.
Nonostante non sia casa in tutti questi anni un po' casa lo è diventata per i volti e i sorrisi di questi montanari dal viso rude e il cuore tenero come una calda coperta.
Cammino nel silenzio di questa notte e una lacrima sfugge al controllo perché questo luogo è un piccolo angolo di pace pieno di quel calore unico che solo la sincerità delle persone arroccate ai piedi di monti impervi e pieni di storia resiliente, regala.
La pioggia piano si placa e resta il suo profumo mischiato al muschio leggero e ai ceppi nei camini e dopo tanto tempo il cuore è calmo e la testa è libera.
Rifaccio lentamente la salita fino a casa e tutto mi sembra possibile e respiro questi profumi e finalmente questa notte dormirò.
©Lughe
©Lughe

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le parole possono essere meravigliosi arcobaleni.
Molte grazie, per aver sostato e per aver lasciato un pensiero.
words can be wonderful rainbows.
Thank you so much for stopping by and leaving a thought.
les mots peuvent être de merveilleux arcs-en-ciel.
Merci beaucoup d'être passé et de laisser une pensée.